1789. La Rivoluzione Francese tocca e cambia tutta l’Europa fondando il mondo in cui viviamo. Ma cosa ne rimane 230 anni dopo? I pluripremiati Elvira Frosini e Daniele Timpano, affiancati in scena da Marco Cavalcoli, con la loro scrittura affilata e spietatamente ironica, riescono ancora una volta a scandagliare e a smascherare l’apparato culturale occidentale con tutti i suoi simboli e le sue retoriche fino ad arrivare all’osso dei suoi miti fondativi. Passato e presente, storia francese e storia italiana, modernità e postmodernità si sovrappongono sul palco in un percorso volto a mettere in crisi le nostre vite “democratiche” e l’immaginario legato al concetto di rivolu-zione. Una rivoluzione è ancora possibile? Si tratta di una cosa vecchia, novecentesca, conclusasi in un altro tempo e in un’altra Storia?
Il filo della Stagione: La Compagnia Frosini-Timpano, tra le più interessanti e note del panorama nazionale, per la prima volta al Teatro Fontana, riportano a Milano un testo di straordinaria intelligenza. Un volo indietro fino al mito politico fondativo delle nostre società. La Rivoluzione è un angelo vecchio e spietato che lascia perplessi: continuare a fissarlo sempre più inesorabilmente da lontano, o sparare e abbatterlo definitivamente?
Note
Drammaturgia e regia Elvira Frosini e Daniele Timpano
collaborazione artistica David Lescot
con Marco Cavalcoli, Elvira Frosini, Daniele Timpano
Assistenza alla regia e collaborazione artistica Francesca Blancato