Dal 16 aprile la coppia di artisti californiani Fallen Fruit propone Paradise Lost rivestendo la Palazzina dei Giardini di Modena di immagini ispirate dal Museo della Figurina.
La seicentesca Palazzina dei Giardini di Modena accoglie un lussureggiante paradiso di fiori, piante, farfalle, uccelli e animali di ogni tipo e specie creato per l’occasione dal duo californiano Fallen Fruit per suggerire una riflessione sull’ambiente naturale minacciato dai cambiamenti climatici.
Con la mostra Paradise Lost, proposta da Fondazione Ago fino al 24 agosto, infatti, gli artisti David Allen Burns e Austin Young, ispirandosi alle immagini di collezioni storiche conservate al Museo della Figurina, creano un ambiente immersivo che pervade tendaggi e pareti ricostruendo, appunto, una sorta di “paradiso perduto”.
La mostra, a cura di Francesca Fontana, si sviluppa anche nella sede del Museo della Figurina, dove si possono ammirare le immagini originali, quelle che hanno ispirato gli artisti, tratte dalle collezioni pubblicate principalmente tra il 1885 e il 1925 da marchi storici delle figurine pubblicitarie come Liebig, Bon Marché, Suchard e tanti altri.
Disegni raffinati, accompagnati da testi illustrativi nello stile semplice, da piccola enciclopedia popolare, che caratterizzava gli album di figurine dell’epoca: dai “Simboli dei fiori” alle “Cime alpine”, dalla “Forza degli insetti” alle “Grandi coltivazioni”, fino a “Farfalle e amorini” o “Bambini e conchiglie”.
Alla Palazzina dei Giardini, a pochi passi dall’Orto botanico, invece, si propone l’opera d’arte “site - specific”, dove in un ambiente carico di immagini e suggestioni sono presenti anche esemplari di animali tassidermizzati, provenienti dal Museo di zoologia e anatomia comparata che fa parte del Sistema dei Musei e Orto Botanico di Unimore. Lupi, volpi, scimmie, volatili, iguane, rospi che, come testimoni silenziosi, immersi nell’opera artistica sembrano riacquistare nuova vita ricordandoci la fragilità dell’esistenza e dell’equilibrio della natura.
L’installazione trae ispirazione dal poema epico “Il Paradiso perduto” di John Milton e invita e riflettere, oltre che sulla vulnerabilità degli ecosistemi, sulle conseguenze del libero arbitrio: l’umanità, pur avendo l’opportunità di preservare il proprio ambiente, sembra aver scelto - sottolinea la curatrice Francesca Fontana - di perseguire una logica consumistica e di sfruttamento.
Da sempre, del resto, il lavoro dei Fallen Fruit è caratterizzato da una tensione spirituale, la stessa scelta del nome trae origine da un passo del Levitico dove si invita a lasciare parte del raccolto ai poveri.
Le loro opere, a partire dalle mappe degli alberi da frutto pubblici realizzate a Los Angeles nel 2004, hanno sempre una stretta connessione con gli spazi urbani e con la propensione a “condividere il mondo con gli altri”.
Note |
Sede
Palazzina dei Giardini - Corso Cavour 2 Modena
Museo della Figurina - Corso Canalgrande 103, Modena
Biglietto unico per entrambe le sedi
Info biglietteria@fondazioneago.it | www.agomodena.it |